Ipovisione: problemi visivi e loro soluzioni
Ipovisione: problemi visivi e loro soluzioni
Ipovisione: problemi visivi e loro soluzioni

ALCUNE NOTE SUGLI AUSILI VISIVI PER IPOVEDENTI

Suggerimenti ai pazienti Ipovedenti da parte
del Dott. Gianluca Candino Ortottista assistente in Oftalmologia

Strumenti e servizi per i disabili visivi.
• sistemi ottici per vicino - ipercorrettivi, prismatici, aplanatici, galileiani con "addizionale".
• sistemi ottici per lontano (monocoli e binocoli) - galileiani, kepleriani.
• lenti di ingrandimento di diversi tipi (spesso "di scorta/emergenza").
• visori notturni e filtri solari (patologie connesse alla percezione della luminosità).

• personalizzazione del sistema operativo e dei normali software informatici:
• software dedicati (software ingrandenti e screen-reader, anche combinati):
• sintesi vocali (software a se stante), da utilizzare con screen-reader;
• videoingranditori palmari - per usi limitati.
• videoingranditori portatili - per usi diversi, ma non intensivi.
• videoingranditori da tavolo - per uso stanziale e intensivo.
• videoingranditori (da tavolo e portatili), collegabili a TV o monitor del PC.
• leggii ergonomici dedicati.
• sistemi di acquisizione testi - scanner + software dedicato da aggiungere al PC.
La scelta di un ausilio.
• la scelta di un ausilio è in ultima analisi soggettiva.
• ...rappresenta il compromesso tra funzionalità, abilità nell'utilizzo e disponibilità a sforzarsi per raggiungere
un determinato obiettivo.
• l'ausilio non risolve il problema, lo rende gestibile.
• un ausilio può richiedere una certa capacità manuale; verificarla...
• l'ausilio aiuta se si ha la volontà di volersi aiutare...
• un singolo ausilio può non risolvere tutti i problemi.
• un singolo problema può richiedere più ausili, a seconda del contesto di utilizzo.
• un ausilio complesso per funzionalità/utilizzo, può non essere adatto a tutti.
• non tutti gli ausili sono adatti a tutte le età.
• gli ausili appartenenti alla stessa tipologia sono simili, non "uguali".
• gli ausili vanno provati, sperimentati e confrontati, prima di essere scelti.
• ausili diversi rispondono in modo diverso e propongono compromessi diversi rispetto ad una determinata
esigenza.
• di un ausilio fanno parte anche: accessori, extra, documentazione di supporto e assistenza post vendita.
Le agevolazioni per l'ottenimento e la fornitura degli ausili.
Le persone in possesso del riconoscimento di invalidità corrispondente ai criteri previsti dalle vigenti normative (Leggi:
118/1971, 104/1992 e 138/2001), possono:
• acquistare gli ausili con IVA ridotta al 4% (Legge 104/1992).
• detrarre il 19% della spesa dall'IRPEF (Legge "finanziaria").
• ottenere la fornitura di ausili dalla propria ASL (D.M. 332/1999).
• ottenere la fornitura di ausili e supporto didattico in ambito scolastico (Legge 104/1992).
• ottenere l'adeguamento del posto di lavoro a carico dell'azienda (Legge 68/1999).
• ottenere sovvenzioni per l'acquisto di ausili - leggi regionali (23/1999 Lombardia).
Si precisa e si sottolinea come le "provvidenze economiche" (pensioni e indennità) e le agevolazioni tariffarie per il
godimento di beni e servizi previste su scala nazionale e/o regionale, non possono, per evidenti motivi, essere
classificate come ausili o tecnologie compensative.
Elenco di alcuni codici indispensabili per la fornitura di ausili tramite il Servizio Sanitario Nazionale in Convenzione
rif. Codice ASL tipo di ausilio
A 21.06.03.003 videoingranditore da tavolo
B 21.06.03.006 videoingranditore portatile/palmare)
C 21.06.03.009 software ingrandente
D 21.09.15.003 screen reader (e/o sintesi vocale)
E 21.06.06.003 I.C.R. (software di acquisizione
testi tramite scanner)
Alcuni ausili la cui fornitura non è esplicitamente prevista possono essere ottenuti attraverso la procedura detta "di
riconducibilità"; in altri casi e per alcuni ausili è possibile ottenere la fornitura inserendo nell'apposito modulo di richiesta
2 o più codici (es. J, K).
La procedura per ottenere la fornitura degli ausili è identica per tutte le ASL; i criteri adottati per la concessione della
strumentazione differiscono per quantità, qualità e metodo.
Rapporto fra le patologie visive e le tecnologie assistite.
Alcuni suggerimenti a cura del Dott Gianluca Candino Ortottista assistente in Oftalmogia
• patologia del paziente: descrizione del difetto ed i principali rimedi a tale problematica.
Difetti refrattivi = anomala lunghezza dell'occhio o curvatura della cornea.
• miopia: occhio più lungo - occhiali (lenti negative), lenti a contatto, chirurgia laser.
• ipermetropia: occhio più corto - occhiali (lenti positive), lenti a contatto, chirurgia laser.
• astigmatismo: quando i due meridiani della cornea perpendicolari fra loro hanno una differenza di curvatura -
occhiali o lenti a contatto, chirurgia laser.
• presbiopia: perdita di elasticità del cristallino = difficoltà di visione da vicino per riduzione della "messa a
fuoco" - occhiali (lenti positive).
Cornea.
• cheratocono: quando la cornea ha una deformazione in un suo punto non specifico "a forma di cono" - lente
a contatto semirigida, interventi chirurgici (impianto di anelli intracorneali, trapianto di cornea).
• infezioni ricorrenti, esiti di traumi perforanti, opacità della cornea: - chirurgia laser, trapianto di cornea
Cristallino..
• cataratta: quando abbiamo un’opacizzazione del cristallino mediamente intorno ai 65/70 anni d’età o per
traumi - farmaci, intervento chirurgico con sostituzione del cristallino.
Vitreo..
• Problemi al Vitreo si presentano quando abbiamo una visione di corpi mobili, filamenti, ragnatele, mosche
volanti, lampi di luce - bere molta acqua , farmaci.
Retina..
• retinopatie/retiniti pigmentose (scotoma [*] periferico): quando abbiamo difficoltà nella visione notturna, un
restringimento del campo visivo con difficoltà nella visione periferica – Gli ingrandimenti spesso non sono utili, ricorrere
ai prismi che deviano l'immagine sulla parte di campo visivo sano, può essere una scelta vincente.

• maculopatie (scotoma [*] centrale): quando abbiamo difficoltà di visione del dettaglio (lettura, visione del
particolare, riconoscimento di volti e oggetti) – può essere utile ricorrere ad ingrandimenti di potere medio-alto a
seconda dell'estensione del danno; tecnologie assistive.
• daltonismo: danno a carico dei coni, anomala percezione dei colori - nessun rimedio...
• distacco di retina: sollevamento parziale o totale di tutti gli strati retinici associati a calo visivo e zone
d'ombra fisse - chirurgia.
• trombosi e altre problematiche vascolari: alterazione del campo visivo e calo visivo - farmaci, chirurgia laser,
chirurgia.
Nervo ottico.
• glaucoma (scotoma [*] periferico): aumento della pressione oculare che danneggia il nervo ottico. - No
ingrandimenti, farmaci, trattamento laser, intervento chirurgico
Si associano ad altre patologie.
• nistagmo: movimento incontrollato e involontario dell'occhio a scopo "esplorativo"... - a volte ingrandimenti
più alti (oggetti più grandi = più stabili) - posizione di "blocco" raggiunta con posture del capo spontanee, intervento
chirurgico.
• fotofobie: fastidio alla luce - lenti filtranti, farmaci.
* area nera o grigio scura percepita dal paziente.

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